Bio

Renato Giorgio - Rehn

Ha frequentato la Scuola Libera del Nudo di Roma, anni 70.

Ha iniziato a dipingere per passione pura, anni 70, partecipando a numerose collettive, personali, concorsi, estemporanee e varie manifestazioni con successo.

Ha esercitato l’attività di disegnatore manualista, in edilizia, architettura, grandi lavori con interventi creativi nella comunicazione visiva,: grafica, fotografia, immagine coordinata, arredamento, illustrazione, continuando a dipingere senza divulgare.

Dagli anni 90 gli interessi si sono sviluppati verso la grafica: pastello, carbone, inchiostro, particolare predilezione per la grafite, periodo dei disegni iperrealisti. Oggi si dedica all’arte cosiddetta informale ove prevale la superficie, la sovrapposizione, la gestualità, materiali poveri, poi il colore  indecifrabile e violento e forte e assente o troppo presente.

I miei Materiali

Terre, sabbie, colle, stracci, bitumi, vernici industriali, idropitture, stucco, intonaco, carta pacchi, carta lettere del 700, manoscritti, vecchi giornali, cartoni, vino, caffè, spago, legno, segatura, acrilico, olio, grafite, inchiostro stilografico, china… materiali segreti, miscele imprevedibili e incontrollabili.